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Benvenuti a Schoenstatt!

30/07/2010

A Família de Schoenstatt da Arquidiocese de Porto Alegre celebra os 100 anos de ordenação sacerdotal do Padre José Kentenich na Catedral MetropolitanaBRASILE, Suor M. Fátima Dotto. La Famiglia di Schoenstatt dell'Archidiocesi di Porto Alegre in Rio Grande do Sul ha celebrato il 10 luglio con tanta gioia e gratitudine, i 100 anni dell'ordinazione sacerdotale di Padre Giuseppe Kentenich nella sua Cattedrale Metropolitana. La Cattedrale era colma di fedeli, provenienti da 10 parrocchie e città vicine, assistendo ad una Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo di Porto Alegre Mons. Dadeus Grings.

 

30/07/2010

Misiones Universitarias, ChacoARGENTINA, Eduardo e Cristina Colombo. Ita Pater, Ita Mater vuole dire "Sì Padre, sì Madre" e questo è stato l'ideale di vita, cui aspirava Marie Emilie (una Sorella di Maria di Schoenstatt). È un invito ad essere veri figli di Dio, lottando quotidianamente per raggiungere la santità, ponendo le nostre mani l'una nella mano del Padre, e l'altra in quella di Maria. La Gioventù di Schoenstatt, la Gioventù Maschile e la Gioventù Femminile, volevano fare qualcosa, offrire qualcosa alla Patria, specialmente in quest'anno del suo Bicentenario, perché sono convinti, che è il compito di ciascuno di noi ritornare a fondare una Patria nuova, dove tutti si sentano fratelli, una Patria per tutti.

28/07/2010

18 de julio en MemhoelzGERMANIA, Sandra Lezcano. Vivendo a Schoenstatt ci si rende conto che ogni paese ha la sua maniera di celebrare le date importanti. Indubbiamente noi latini siamo molto più chiassosi, estremamente espansivi nei nostri affetti, il che in Germania non è molto comune. Ciononostante ho scoperto un piccolo angolo, dove si vive uno spirito di Famiglia diverso, dove la spontaneità e la tolleranza ai rumori sono a tutta prova. È la Famiglia di Schoenstatt a Memhölf!

 

27/07/2010

Santuario, vales oroGERMANIA, mkf. "Finalmente è giunto il momento! È caduto l'ultimo foglio del conto regressivo. È già cominciata la festa delle nozze d'oro della Casa e del Santuario. Era già da molto tempo che le Sorelle di Maria si preparavano a quest'anniversario nella "Prateria di Schoenstatt" a Borken, e con loro il Movimento di Schoenstatt della regione, le alunne e i docenti della Scuola Mariana di Borken, e i molti pellegrini uniti al Santuario. E nonostante quel giorno si giocasse la fine del Campionato di football e il caldo fosse insopportabile, sono arrivate centinaia di persone per ripetere al Santuario il motto giubilare: "Vali oro".

 

27/07/2010

Centenario de la ordenación sacderdotal del Padre Kentenich celebrado en BurundiBURUNDI, Suor M. Trinidad. Una nuova vita per i figli di Schoenstatt in Burundi. Una vita in compagnia del Padre Fondatore. Si era iniziato nell'anno 2008, quando si era parlato per la prima volta di preparare un memorial di Padre Kentenich, in regalo per il centenario del suo sacerdozio. Tutto quanto allora era un desiderio, oggi è una realtà. Durante la preparazione durata un anno, ci si è preoccupati tanto della parte materiale, quanto della spirituale.

 

27/07/2010

P. Alexandre Awi de MeloBRASILE, Suor M. Nilza P. Da Silva. Di solito abbiamo letto o sentito parlare del Direttore Nazionale del Movimento Apostolico di Schoenstatt, ma che cosa fa il Direttore Nazionale? Chi è? Nessuno meglio di lui può rispondere a queste domande. Riportiamo, perciò, la nostra conversazione con Padre Alexandre Melo Awi, il nostro Direttore Nazionale in Brasile.

 

 

25/07/2010

Santa Misa en Alianza con Canadá, 17 de juliomkf. "Che cosa accade oggi in Canada, perché preghiamo per questo paese nel Santuario Originale?" I seminaristi dei Padri di Schoenstatt della Germania, dell'Ungheria e della Repubblica Ceca, dopo aver accompagnato con chitarra e canzoni, erano curiosissimi di sapere. "È la Santa Messa in preparazione al 2014, quella che si celebra ogni sabato, e che si offre ogni sabato per un paese…" È fantastico come questa tradizione - un apporto umile e sincero da parte del Team 2014 - si diffonde. Questo 17 luglio è toccato al Canada, un paese dove vive una piccola Famiglia di Schoenstatt, dispersa per tutto l'enorme territorio e formata da immigranti dalle Filippine, dallo Sri Lanka, dal Paraguay, dall'Argentina, dal Cile e dall'Ecuador.

24/07/2010

Avanza la construcción del Santuario de MiamiSTATI UNITI, Kathy Asanza. Durante i primi giorni di luglio la costruzione del Santuario ha progredito tanto. È incredibile come va prendendo forma: le pareti sono complete, l'architrave della porta già è installato, e il mercoledì 14 luglio si è collocata la struttura per il tetto.

 

 

 


In primo piano

Ultime notizie

>> Famiglia di Schoenstatt a Roma, domenica 6 giugno si è svolto il primo incontro della famiglia di Roma: Vedi il VIDEO

>> Il 27 giugno 1985, 25 ... anni fa, muore Joao Pozzobon, un missionario di Maria, l'iniziatore della Campagna della Madonna Pellegrina.

2014

2014

La Messa nelle intenzioni del 2014 il prossimo sabato si celebrerà in Alleanza con Capo Verde.


Anno Sacerdotale

Nell'Anno Sacerdotale proclamato dalla Chiesa, Schönstatt celebra il centenario dell'ordinazione sacerdotale del suo fondatore, Padre Giuseppe Kentenich.


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del 1/03/2010 - A Schoenstatt

La Mater ha coperto con il suo manto il nostro Santuario


27 de febrero: oración por Chile en el Santuario OriginalChilemkf. Il mattino del 27 febbraio, mentre si celebrava nel Santuario Originale la Santa Messa della Famiglia in preparazione al 2014, in spagnolo ed accompagnata dalle canzoni di giovani cilene, che fra pochi giorni ritorneranno al loro paese, una forte scossa di terremoto ha scosso il Cile con almeno 315 morti, molte persone ferite e grandi e gravi danni….Alle ore 7,30 della Germania, quando nel Santuario Originale si pronunciano le parole di Consacrazione, ELLA sembra stendere il suo manto sui Santuari vivi in Cile, sui morti, sui feriti, su coloro che hanno sofferto perdite e danni…

Jóvenes de Chile rezando y cantando en el Santuario Original, 27 de febreroCon la stessa rapidità del tsumani si è diffusa un'ondata di solidarietà e di preghiera terminando il pomeriggio con il Rosario internazionale nel Santuario Originale, di cui erano incaricate le stesse giovani cilene. Pellegrini argentini, Sorelle di Maria del Cile, Brasile e della Germania ed alcuni visitatori che per combinazione entravano al Santuario alla fine del Rosario, si sono uniti alla preghiera per il popolo cileno e per tutte le persone colpite dal terremoto. "La Famiglia di Schoenstatt del Paraguay si unisce a pregare insieme ai nostri fratelli e al Popolo del Cile ", scrive Alfredo Pereira. Da Elgin (USA), San Isidro, Buenos Aires, Goya (Argentina), Lima (Perú) sono giunte promesse di preghiera. "Dalla nostra Edicola a Bosque de la Paz, ci uniamo alle preghiere per tutto il popolo del Cile e la Famiglia di Schoenstatt in quel paese fratello. Che la fiducia in Dio rafforzi la speranza in questi momenti difficili", scrivono Federico e Vanessa Gonzalez del gruppo "Pellegrini del Santuario" a Costa Rica.

La Famiglia del Cile si comunica

Rosario, 27 de febrero de 2010Appena è ritornata la corrente elettrica, i corrispondenti dell'Ufficio Stampa di Schoenstatt in Cile si sono comunicati per chiedere preghiere e ringraziare…

Carmen Maria Rogers ha inviato il primo messaggio da Santiago; "All'alba di oggi, esattamente alle ore 3,30 (ore 7,36 nel Santuario Originale), una scossa di terremoto ha colpito mezzo Cile….o un terzo: dal Santuario Cenacolo di Fondazione a Montahue, cioè da Viña del Mar a Concepción, la zona centro sud del Cile, la più popolata, la più "centrale", compreso Santiago, la capitale.

Siamo un paese tellurico, preparato grazie a Dio e qui nella zona residenziale di Santiago non ci sono danni visibili. In una terza parte si sono ripristinati i servizi fondamentali (Gas, luce, acqua …e internet)

Il nostro palazzo, un edificio che ha 15 anni, dove noi abitiamo all'ottavo piano, ha resistito bene, nonostante la rottura dei vetri, un rumore veramente terrificante.

È durato un minuto e mezzo, seguito poi (e per molto tempo, affermano gli esperti) da repliche più o meno violente. L'intensità è stata varie volte superiore a quella di Haití, ma in un luogo più preparato. È stato più grave nelle vicinanze del nostro Santuario di Montahue.

Sono una "professionista antica" perciò ho parecchie sorelle di gruppo che vivono sole: con tutte mi sono comunicata in differenti zone, anche indirettamente con la Federazione di Signore di Montahue. Altre notizie non abbiamo: mezze addormentate restiamo in attesa davanti alla televisione e al computer.

Da marzo del 1985, è la scossa di terremoto più intensa che scuote la zona centrale. Tra le cose che NON sono cadute: un pezzo di un vaso di creta che ci blocca l'entrata alla Casa del Gruppo delle Professioniste a Bellavista, ora parcheggio, su cui ho scritto "io voglio essere un vaso nuovo", il ritornello di una canzone che dice," Gesù, io voglio abbandonarmi… e la data, 3 marzo 1985. È stata forte. Devono esserci più persone morte e afflitte. Perciò le chiedo "Pregate per i cileni"

È stato qualcosa di tremendo. Dobbiamo pregare per tante vittime fatali. Infinite grazie per la preoccupazione e le preghiere!, scrive P. Mauricio Torres, dell'Istituto dei Sacerdoti diocesani.

Alejandro Reid, di Santiago, si è comunicato poco dopo: la Mater ha coperto con il suo manto il nostro Santuario di Campanario. Abbiamo avuto solo danni minori nella libreria. Santiago bene, ci sono alcuni settori più colpiti di altri. Alcuni quartieri sono senza luce, né acqua. Vi terrò informati delle novità, Infinite grazie"

Una vela por ChileI Mattinieri del Santuario "I Pini" raccontano la loro esperienza unica; "Nel nostro settore di Reñaca e del Santuario "I Pini" non ci sono stati danni maggiori. A cinque uomini toccava aprire il Santuario alle ore 5: la Croce dell'Unità, piegata alla base, San Pietro e San Paolo erano sull'altare, alcuni vasi e le candele cadute per terra, ma non ci sono stati ulteriori danni. Abbiamo pregato intensamente per questo momento e siamo ritornati a casa a pulire e ordinare, poiché nell'oscurità non si poteva fare niente…

Purtroppo è scomparsa molta gente nel settore sud del Cile, che è stato l'epicentro della scossa tellurica. A Concepción i danni sono stati gravi, dove si trova il Santuario di Montahue, ma non abbiamo notizie dirette di quanto è successo, appena adesso si è ripristinata l'elettricità. Grazie per la vostra preoccupazione e le vostre preghiere…."

Una candela sull'altare

Si è accesa una candela sull'altare del Santuario Originale con l'iscrizione: Cile. Alla fine del Rosario in un momento emotivo, una delle giovani cilene ha tolto dalla sua borsetta un santino con una "Preghiera per il Cile". Tutte hanno pregato: "…Oggi ti affidiamo tutto quanto siamo e possediamo; le nostre case, scuole e uffici; le nostre fabbriche; i nostri stadi, e le nostre vie; le nostre campagne e pianure, le nostre miniere e il mare. Proteggici dai terremoti e dalle guerre…. Madre della Chiesa, Tu ci accogli e ci doni a Cristo; con Te ci offriamo a Lui, affinché stenda le braccia salvatrici della sua croce e la speranza della sua resurrezione. Amen"

Unidos en oración

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